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…racket dei mutilati!

Pochi giorni addietro mi è capitata tra le mani una notizia a dir poco sconvolgente. Parlava dell’esistenza di un “racket dei mutilati” dove membri di comunità rom venivano mutilati orribilmente per essere successivamente messi per le strade delle varie città a chiedere l’elemosina.

Documentarmi su questo argomento è stato davvero difficile, anche se a giudicare dall’atteggiamento sempre più xenofobo che organi di stampa e media vari stanno avendo , non ho assolutamente niente da meravigliarmi. Per quanto mi risulta, e questa volta, spero veramente di sbagliarmi, è apparso solo un articolo al riguardo sulla Repubblica del 9 Maggio e su un ottimo servizio, sempre dello stesso giorno al programma” La vita in diretta”.

Poi niente più, o se se ne è parlato lo si è fatto troppo poco, e a giudicare dalla gravità dei fatti, mi sembra alquanto strano che gli organi di stampa, abbiano dato veramente poco rilevanza all’accaduto.

Il business dei mutilati fruttava agli aguzzini circa 7 mila euro al giorno, pari a quasi 3 milioni di euro all’anno considerando che gli incassi giornalieri triplicavano nel periodo del Natale e festività varie. Cifre senza dubbio da capogiro.

Braccia tagliate, moncherini di gambe, arti fasciati fin da piccoli per farli sviluppare in modo contorto. Ossa spezzate che delle volte si saldano male costringendo il malcapitato ad atroci sofferenze…sia nel corpo che nello spirito.

Tutte mutilazioni queste, che quasi sicuramente sono state inflitte in patria per poi avviare grandi e piccoli all’accattonaggio.

Le povere vittime, sono costrette a vivere in alloggi di fortuna, in mezzo al lerciume con i topi che banchettano avidamente sui loro avanzi di cibo, oltre che a rosicchiargli lentamente pezzetti di vita.

Ho paura che i media, manovrati da uno stato sempre più xenofobo, stanno portando avanti una campagna di allarmismo generale, filtrando notizie che parlano solo ed esclusivamente dell’extracomunitario come un pericolo per noi italiani…una minaccia. Potete constatarlo voi stessi seguendo i telegiornali, dove si da maggior rilievo agli atti delinquenziali commessi dagli extracomunitari tipo stupri e rapine creando effettivamente panico, confusione e rabbia verso “il diverso”, anche perché da quello che si vede, sembra effettivamente che il 90% dei crimini commessi in Italia sono dovuti agli stranieri.

Quindi, cerchiamo di ragionare e di ritornare sulla terra, anche perché come avrete letto all’inizio del mio post, non tutti gli stranieri sono delinquenti, non tutti uccidono, non tutti commettono rapine. Solo una piccola parte di essi lo fa, e poi, come vedete, scegliendo di non dare risalto alle torture che questa povera gente subisce si fa il gioco di chi vuole che lo straniero sia considerato solo una minaccia.

Chi scappa dal proprio paese, lo fa perché in quel contesto non vengono assolutamente rispettati i diritti dell’uomo.

Scappano con la speranza di una vita migliore, ma quello che purtroppo trovano è il frutto di un miscuglio di contraddizioni e ipocrisie e alcune volte, mi chiedo se qui, dei diritti umani, qualcuno di quelli che è al potere, ne conosce l’esistenza.

Categories: diario
  1. valeria
    Maggio 17, 2008 alle 8:09 am | #1

    non stancarti mai di urlare quello che ti fa rabbia e che ti fa male…

    Un abbraccio
    A presto…

  2. Life..
    Maggio 18, 2008 alle 3:43 pm | #2

    sai che stavo pensando marcolì!!??.. riguardo hai diritti umani… dovremmo scappare anche noi allora… in un’italia che ormai pare si stia distruggendo con le sue stesse mani.. dove i capi politici pensano esclusivamente ai loro interessi.. facendo credere agli stolti che in realtà il politico è colui che si occupa del bene di tutti.. che rispetta i nostri diritti.. ma ormai oltre a non fare attenzione ai diritti di tutti noi come italiani, non rispetta nemmeno i nostri diritti umani.
    E nella mia testa gironzola sempre questa idea.. di voler andare via.

    ciao marcolì

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