…a quella persona meravigliosa che era mio padre!
Il padre è il padre.
Non si può lamentare mai con nessuno,
Deve fare sempre il forte, deve fare il padre,
è il capo ma non sa comandare
il padre è il padre,
sempre nascosto, non si vede mai
ma sa tutto quello che succede
e quando vuole si sa fare sentire!
E con la fatica in faccia e dentro alle ossa,
va camminando con i pensieri appresso,
si cresce i figli dentro al portafoglio,
sempre più pieno di queste fotografie.
Nessuno lo sente quando parla da solo,
e si fa vecchio sistemando i guai,
e se gli fai male si conserva il dolore dietro ad un sorriso.
e se va ad appendere nell’oscurità
ad una lacrima del cuore
che ogni tanto lo fa cadere.
Il padre è il padre.
Non si può rassegnare se il giorno è nero,
per forza deve trovare un pezzo di sole
per scaldare la casa sua prima di partire.
Il padre è il padre.
Il primo amico quando sei bambino,
che fuori alla scuola non lo trovi mai
ma sta tutti i momenti dove stai tu.
Ti aspetta sempre con il piacere in mano,
se non vuoi niente ti deve dare qualcosa,
e se stai zitto per guardare le parole,
che sono carezze che lui ti ha insegnato.
Abbassa gli occhi quando ti saluta,
e sotto i denti dice stai attento,
e quella mano che ti tocca la spalla,
è il coraggio che hai e non ti metti più paura,
perchè sai che non sei solo quando la vita è contro di te.
Categories: diario



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